multinational academy for brokers di zurich

Verlingue protagonista alla multinational academy for brokers di zurich

Verlingue protagonista alla multinational academy for brokers di zurich

multinational academy for brokers di zurich

Confronto internazionale, innovazione e gestione del rischio globale al centro dell'evento organizzato da Zurich a Zurigo

Lo scorso 11 e 12 maggio Verlingue ha avuto il privilegio di partecipare alla Multinational Academy for Brokers, organizzata da Zurich presso il prestigioso Zurich Development Center di Zurigo.

 

L'iniziativa ha visto la partecipazione di alcuni tra i principali broker internazionali del settore, tra cui AON, Marsh, WTW, Howden, Edge, Lockton e Wide, offrendo un'importante occasione di confronto e di condivisione delle best practice nella gestione dei programmi assicurativi multinazionali.

 

Nel corso delle due giornate sono stati approfonditi diversi temi di grande attualità per il mercato corporate internazionale. Attraverso sessioni interattive e momenti di approfondimento tecnico, i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi sulle caratteristiche dei programmi multinazionali, sull'evoluzione degli strumenti digitali messi a disposizione da Zurich attraverso la piattaforma MyZurich, e sull'importanza di una rete internazionale efficace per garantire un servizio coordinato e conforme alle normative locali.

 

Particolare attenzione è stata dedicata anche alle soluzioni di Captive Fronting e ai temi della resilienza aziendale, con un focus specifico sugli impatti del cambiamento climatico e sulle crescenti esigenze di sostenibilità delle imprese.

 

L'Academy ha rappresentato inoltre una preziosa occasione di networking con professionisti provenienti da diverse realtà e mercati, confermando il valore della collaborazione tra assicuratori e broker nella costruzione di soluzioni sempre più efficaci per i clienti con presenza internazionale.

 

La partecipazione a iniziative di questo livello testimonia l'impegno di Verlingue nel mantenere elevati standard di competenza e aggiornamento, con l'obiettivo di continuare a supportare le aziende italiane nella gestione delle loro esigenze assicurative a livello globale.

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Cyber risk e continuità operativa: Verlingue al webinar di Confimi Apindustria Mantova

Cyber risk e continuità operativa: Verlingue al webinar di Confimi Apindustria Mantova

Cyber risk e continuità operativa: Verlingue al webinar di Confimi Apindustria Mantova

Cyber risk e continuità operativa: Verlingue al webinar di Confimi Apindustria Mantova

Le minacce informatiche mettono sempre più a rischio imprese e professionisti. Un incontro per comprendere come prevenirle e gestirle

Phishing, ransomware, furto di dati e blocco dei sistemi non rappresentano più un rischio riservato alle grandi aziende. La crescente digitalizzazione dei processi, il ricorso al cloud e la diffusione dello smart working hanno ampliato la superficie di esposizione di imprese e professionisti, rendendo la sicurezza informatica un tema strategico per la continuità operativa.

 

Per approfondire queste sfide, Verlingue parteciperà come relatore al webinar "Cyber Risk: come proteggere azienda, dati e continuità operativa dalle nuove minacce digitali", organizzato da Apindustria Mantova e Confimi Mantova (Programma completo).

 

L'appuntamento si terrà mercoledì 24 giugno 2026, dalle 14.30 alle 15.30, in streaming. Tra i relatori interverrà Maurizio Zucaro di Verlingue, insieme a Simone Galbiati e Gianmarco Luiso di Chubb.

 

L'incontro offrirà una panoramica concreta sui principali rischi informatici e sulle possibili conseguenze economiche e operative di un attacco cyber. Saranno inoltre approfonditi alcuni aspetti fondamentali per le imprese:

- i rischi legati alla trasformazione digitale;
- le principali coperture offerte da una polizza cyber;
- i fattori che incidono sul costo della protezione assicurativa;
- i criteri per scegliere una soluzione adeguata alle caratteristiche dell'azienda.
Particolare attenzione sarà dedicata all'importanza della prevenzione, dell'analisi dei rischi aziendali e della corretta valutazione di massimali, franchigie ed esclusioni.

In uno scenario in continua evoluzione, la gestione del cyber risk non riguarda soltanto la tecnologia, ma la capacità dell'impresa di proteggere dati, attività e reputazione. Con questo contributo, Verlingue conferma il proprio impegno nel supportare le aziende nella diffusione di una cultura della prevenzione e della gestione consapevole dei rischi.

 

Iscrizioni aperte: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc-k3qUs6EwutnX5mijeH1IPnn6U8ZnGsur-aDVzYg1pHWAuQ/viewform?usp=header

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Fauna selvatica e incidenti stradali

Fauna selvatica e incidenti stradali: il risarcimento non è automatico

Fauna selvatica e incidenti stradali: il risarcimento non è automatico

Fauna selvatica e incidenti stradali

La Cassazione chiarisce che l’urto con un animale selvatico non basta: va valutata anche la condotta del conducente

La disciplina della responsabilità per i danni causati da fauna selvatica è oggetto di costante attenzione giurisprudenziale. La Suprema Corte di Cassazione ritorna sul tema, offrendo indicazioni che contribuiscono a delineare con maggiore chiarezza i presupposti della responsabilità e i limiti del diritto al risarcimento.

 

Il caso

Il 6 aprile 2018, alle ore 21:30 circa, un’automobilista a bordo della sua fiat sedici andava ad impattare con un cinghiale, che improvvisamente aveva invaso la carreggiata, priva di segnaletica di pericolo.

A seguito dell’incidente, il conducente conveniva in giudizio la Regione Campania, per sentirla condannare al risarcimento dei danni subiti. In particolare, si sosteneva che la presenza dell’animale integrava automaticamente la responsabilità ex art. 2052 c.c., a mente del quale il proprietario di un animale, o chi se ne serve, è responsabile dei danni da esso causati, salvo che provi il caso fortuito.

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 11316/2026, rigettava la domanda risarcitoria per i seguenti motivi.

 

La decisione

Secondo i giudici la responsabilità della pubblica amministrazione per i danni causati dalla fauna selvatica non comporta un automatismo risarcitorio.

In particolare, non è sufficiente dimostrare l’urto con l’animale selvatico, ma occorre anche provare che il conducente abbia adottato una condotta di guida prudente e conforme alle condizioni della strada.

Il giudice deve quindi valutare, caso per caso, se il comportamento dell’automobilista abbia contribuito alla produzione dell’incidente, anche ai sensi dell’art. 1227 c.c. sul concorso colposo del danneggiato.

Ne consegue che le amministrazioni non rispondono automaticamente dei danni causati da fauna selvatica. Diventano determinati dunque una puntuale istruttoria e l’accertamento della condotta di guida, anche sotto il profilo del concorso colposo.

 

Per un maggiore approfondimento:

- Cass. Civ, ordinanza n. 11316/2026.

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Verlingue alla MelloNight 2026: sostegno ai giovani e al territorio

Verlingue alla MelloNight 2026: sostegno ai giovani e al territorio

Scuola, imprese e nuove generazioni al centro dell’evento dell’ITE Melloni di Parma

Venerdì scorso l’ITE Macedonio Melloni di Parma ha ospitato la terza edizione della MelloNight, la festa di fine anno che riunisce studenti, docenti, esperti e aziende locali.

Verlingue ha scelto di sostenere l’iniziativa come partner e sponsor, confermando il proprio impegno a favore del territorio e delle nuove generazioni. Supportare la scuola significa contribuire alla crescita dei giovani e creare un dialogo più stretto tra formazione e mondo del lavoro.

 

La MelloNight non è solo un momento di festa, ma anche un’occasione di incontro tra studenti e realtà professionali del territorio. Un contesto utile per valorizzare talenti, competenze e aspirazioni, avvicinando i ragazzi alle sfide che li attendono dopo il percorso scolastico.

 

Per Verlingue, essere presenti a questa iniziativa significa investire in relazioni concrete e in un futuro condiviso. Complimenti agli studenti, ai docenti e agli organizzatori per l’energia e la qualità della serata.

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Illegittimo escludere

Illegittimo escludere chi fa causa alla stazione appaltante

Illegittimo escludere chi fa causa alla stazione appaltante

Illegittimo escludere

Il TAR Puglia Lecce ribadisce il principio di tassatività delle cause di esclusione e tutela il diritto di agire in giudizio.

Il caso

Nel 2024, un Comune della Provincia di Lecce indiceva una procedura negoziata, per l’affidamento dei servizi cimiteriali, per il triennio 2025-2027.

Dopo aver ricevuto le manifestazioni di interesse da parte di sette ditte, invitava le stesse alla procedura, mediante Richiesta di offerta (RdO), sulla piattaforma “MePA”, da aggiudicare secondo il criterio del minor prezzo.

Tuttavia, l’aggiudicazione veniva annullata in autotutela dal Comune, per vizi di legittimità.

L’operatore aggiudicatario impugnava il provvedimento e, nelle more del giudizio, il Comune avviava una nuova procedura di gara, introducendo nel disciplinare una clausola di esclusione, per gli operatori economici in contenzioso con l’Ente.

Il TAR Puglia Lecce, con la sentenza n. 1256/2025, accoglie il ricorso per i seguenti motivi.

 

La decisione

La clausola di esclusione prevista nella documentazione di gara (secondo cui non possono partecipare i soggetti che hanno un contenzioso amministrativo, tributario o civile, con il Comune) stride con i principi generali di concorrenza e di favor partecipationis e si pone altresì in frontale contrasto con il diritto dell'operatore economico di agire in giudizio, sancito dagli artt. 24 e 113 della Costituzione.

Un principio ulteriormente rafforzato dalla Direttiva Ricorsi 2007/66/CE, dalle Direttive Appalti del 2014 e dalle relative disposizioni di recepimento, di cui al D.lgs. n. 36 del 2023.

Dunque, in materia di appalti pubblici, si conferma il principio di tassatività delle cause di esclusione e, in particolare, l’illegittimità delle clausole che precludono la partecipazione agli operatori economici, in ragione di contenziosi pendenti con la stazione appaltante.

 

Per un maggiore approfondimento:

- TAR Puglia Lecce, sentenza n. 1256/2025

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ance brescia 2026

Crisi abitativa e gestione del rischio: Verlingue all’Assemblea ANCE Brescia 2026

Crisi abitativa e gestione del rischio: Verlingue all’Assemblea ANCE Brescia 2026

ance brescia 2026

Crisi abitativa, innovazione e gestione del rischio al centro del confronto tra imprese e istituzioni

L’accesso alla casa è oggi una questione economica, sociale e industriale. Un tema che coinvolge sostenibilità, investimenti, governance e innovazione. In questo contesto si inserisce la partecipazione di Verlingue come Gold Sponsor dell’Assemblea ANCE Brescia 2026, dedicata al tema “Abitare. Casa: bene sociale e infrastruttura”.

 

L’assemblea, ospitata negli spazi di Eseb, ha riunito istituzioni, imprese ed esperti della filiera delle costruzioni per discutere della crisi abitativa e della necessità di nuove politiche strutturali. Nel suo intervento, Massimo Angelo Deldossi, presidente di ANCE Brescia, ha definito l’abitare “una questione di sistema Paese”, sottolineando il ruolo strategico della collaborazione tra pubblico e privato. Tra gli ospiti anche Carlo Cottarelli, che ha evidenziato come l’aumento dei costi immobiliari e la difficoltà di accesso alla casa richiedano strumenti sostenibili e una governance più efficace.

 

In questo scenario cambia anche il ruolo delle imprese delle costruzioni, oggi chiamate a gestire maggiore complessità operativa, ambientale e normativa. Una trasformazione che rende sempre più centrale la gestione del rischio lungo tutto il ciclo di vita dei progetti.

 

Verlingue supporta le imprese del settore con soluzioni dedicate, tra cui:

- R.C. Terzi e prestatori di lavoro

- CAR e Decennale Postuma

- All Risks attrezzature di cantiere

- Cauzioni e fideiussioni

- R.C. Ambientale

- Coperture per personale in missione

- Flotte aziendali

 

Digitalizzazione, sostenibilità e nuovi modelli abitativi stanno ridefinendo il settore edilizio. In questo percorso, la gestione del rischio diventa un elemento strategico per accompagnare imprese e territori verso modelli di sviluppo più resilienti e sostenibili.

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Ente pubblico non qualificato

Appalti pubblici: l’ente non qualificato deve delegare anche l’indagine di mercato

Appalti pubblici: l’ente non qualificato deve delegare anche l’indagine di mercato

Ente pubblico non qualificato

Ente pubblico non qualificato: anche l’indagine di mercato va delegata alla centrale di committenza

Le stazioni appaltanti possono acquistare beni e servizi, esclusivamente nei limiti del proprio livello di qualificazione. Esso si raggiunge attraverso il riconoscimento da parte dell’ANAC dei requisiti previsti dall’Allegato II.4 (ad esempio, la presenza nel proprio organigramma di un ufficio o struttura dedicata agli affidamenti; la disponibilità di piattaforme di approvvigionamento digitale, eccetera).

 

Di conseguenza, in mancanza della qualifica, per le procedure sopra soglia l’Ente dovrà rivolgersi alle centrali di committenza ovvero ad altri Enti qualificati, inseriti nell’elenco ANAC.

 

La ratio del nuovo sistema di qualificazione (delineato dagli artt. 62 e 63 del Codice) è quella di garantire maggiore efficienza, professionalizzazione e razionalizzazione degli acquisti pubblici.

 

Di recente, il MIT è intervenuto per un chiarire un dubbio interpretativo: in caso di una procedura affidata da un ente non qualificato alla Centrale di Committenza, l’indagine di mercato può essere pubblicata (e svolta) dall’Ente privo di qualifica?

La questione si inserisce nel solco tracciato dalla giurisprudenza amministrativa che qualifica le manifestazioni di interesse una fase di pre-gara avendo finalità esclusivamente esplorative.

 

Ebbene, con il parere n. 4184 del 21 aprile 2026, il MIT fornisce una risposta chiara e netta: in assenza di qualificazione, l’intera procedura (dalla indagine all’affidamento) deve essere gestita esclusivamente dal soggetto qualificato.

Ne consegue che non è ammessa alcuna frammentazione della procedura, in quanto tutte le fasi, incluse quelle preliminari, richiedono l’intervento di soggetti qualificati.

 

Per un maggiore approfondimento:

- parere n. 4184 del 21 aprile 2026 - Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

- artt. 62, 63, allegato II.4, d.lgs. n. 36/2023.

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Enactus 2026

Verlingue sostiene Enactus Italia e la National Competition 2026

Verlingue sostiene Enactus Italia e la National Competition 2026

Enactus 2026

Sostegno a studenti e progetti imprenditoriali a impatto sociale per costruire competenze e innovazione

Verlingue è Corporate Partner di Enactus Italia, organizzazione che promuove progetti imprenditoriali sviluppati da studenti universitari con un forte impatto sociale e ambientale. Attraverso il coinvolgimento di aziende, partner e università, Enactus Italia lavora per formare una nuova generazione di leader consapevoli, capaci di trasformare idee innovative in soluzioni concrete per le comunità e il territorio.

 

I partner del network svolgono un ruolo centrale nel sostenere la missione dell’organizzazione e nello sviluppo di iniziative dedicate a sostenibilità, inclusione sociale, imprenditorialità giovanile e innovazione a impatto sociale. In questo contesto, Verlingue ha preso parte alla Enactus Italia National Competition 2026, che si è tenuta il 19 e 20 maggio 2026 a Reggio Emilia, presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.

 

“Verlingue è partner di Enactus ormai da tre anni e ne siamo davvero orgogliosi”. – ha dichiarato Rossella Carapezzi, Responsabile Comunicazione e Qualità di Verlingue - “Ogni anno vediamo giovani che trasformano le idee in cambiamenti concreti.  Crediamo in loro. Nella loro energia, nella loro creatività e nella loro capacità di fare la differenza. Abbiamo molto a cuore l'apprendimento e la crescita. Ecco perché la nostra società madre ha creato l'Adelaide University Academy, per aiutare le persone a sviluppare le proprie competenze e a realizzare il proprio potenziale”.

 

L’evento ha rappresentato un’occasione di incontro tra studenti, aziende e partner per condividere progetti e idee capaci di offrire risposte concrete alle sfide del futuro. Per Verlingue, sostenere iniziative come Enactus Italia significa contribuire alla crescita di modelli fondati su responsabilità, innovazione e sviluppo sostenibile, valorizzando il dialogo tra imprese e nuove generazioni.

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festa di primavera 2026

Verlingue celebra la Festa di Primavera 2026

Verlingue celebra la Festa di Primavera 2026

festa di primavera 2026

Una serata conviviale all’Arzaga Golf Club per ritrovarsi fuori dal contesto quotidiano di lavoro

Venerdì 15 maggio 2026 si è tenuta la Festa di Primavera di Verlingue Spa, un appuntamento dedicato alle persone dell’azienda e pensato per condividere una serata in un contesto informale e conviviale.

 

L’evento si è svolto nella cornice dell’Arzaga Golf Club, dove colleghe e colleghi delle diverse sedi Verlingue hanno avuto l’occasione di ritrovarsi fuori dal contesto quotidiano di lavoro, cenare insieme e trascorrere una serata accompagnata dalla musica. Un momento di incontro e condivisione, utile a rafforzare le relazioni interne e il senso di appartenenza alla realtà aziendale.

 

Per Verlingue, la crescita passa anche dalla qualità delle relazioni tra le persone: occasioni come questa contribuiscono a consolidare lo spirito di squadra e a valorizzare la dimensione umana dell’organizzazione.

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Verlingue al fianco di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza

Verlingue al fianco di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza

Verlingue al fianco di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza

Verlingue al fianco di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza

Verlingue supporta Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, vincitrice della CEV Volleyball Cup 2026

Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza ha conquistato la prima CEV Volleyball Cup della propria storia, imponendosi nella finale di ritorno contro l’SVG Lüneburg davanti a un PalabancaSport sold out. Il successo per 3-0 della formazione piacentina rappresenta uno dei risultati più significativi raggiunti dal club negli ultimi anni e conferma la crescita di una realtà ormai protagonista della SuperLega Credem Banca, la massima serie del campionato italiano di volley maschile.

 

In questo percorso si inserisce anche il sostegno di Verlingue, che conferma il proprio ruolo di supporter della squadra piacentina. Una partnership costruita attorno a valori condivisi come visione, crescita, spirito di squadra e capacità di affrontare le sfide con determinazione.

 

Il successo della squadra biancorossa rappresenta il risultato di un percorso costruito negli anni attraverso progettualità, ambizione e capacità di fare squadra. Elementi che trovano un forte punto di contatto anche nella cultura aziendale di Verlingue, realtà che opera ogni giorno affiancando imprese e organizzazioni nella gestione dei rischi e nella costruzione di strategie orientate al lungo periodo.

 

Perché, proprio come nelle organizzazioni più solide, anche nello sport i successi più importanti nascono dalla fiducia reciproca, dalla preparazione e dalla visione condivisa.

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