Evoluzione della situazione in Medio Oriente e prime conseguenze per le imprese

La situazione della sicurezza in Medio Oriente si è fortemente deteriorata dopo gli attacchi congiunti degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran il 28 febbraio 2026, segnando una grave escalation del conflitto in corso.In risposta, l'Iran ha lanciato attacchi e missili in diversi paesi della regione, provocando la chiusura degli spazi aerei, la cancellazione dei voli e l'adozione di misure di emergenza.Allo stesso tempo, molti governi raccomandano l'evacuazione o il divieto di viaggio verso l'Iran, il Libano e diversi paesi del Golfo a causa del rapido deterioramento della sicurezza.
1. Misure urgenti da applicare per la sicurezza dei viaggiatori- Sospendere qualsiasi viaggio verso le zone interessate e consultare le raccomandazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (https://www.esteri.it/it/).- Mantenere un contatto permanente con i collaboratori già sul posto.- Verificare che tutti dispongano dei numeri di assistenza.In ogni caso, si consiglia vivamente di registrarsi su Viaggiare Sicuri (https://www.viaggiaresicuri.it/home) e di farsi conoscere presso la propria ambasciata. Mobilitazione rafforzata dei dispositivi di assistenza Business TravelI team di assistenza medica e di sicurezza dell'assistente rimangono pienamente mobilitati, in conformità con le garanzie previste nei contratti Business Travel.In particolare, garantiscono:- informazioni e monitoraggio della sicurezza 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sull'evoluzione della situazione;- supporto nell'organizzazione di ritorni anticipati o di deviazioni dalle zone a rischio;- assistenza medica e di sicurezza, compreso il contatto con i partner locali;- un supporto logistico dedicato ai collaboratori presenti nella zona. Promemoria: l'assistente è soggetto a un obbligo di mezzi, e non di risultato, in particolare in contesti di conflitto. Ciò significa che mobilita tutte le risorse e le azioni necessarie per assistere i vostri collaboratori, senza tuttavia poter garantire l'esito delle operazioni nelle zone di conflitto. 2. Punti operativi di attenzione per le aziende e i loro team internazionali(secondo Crisis24 e le informazioni condivise dalle ambasciate – Verlingue riporta queste raccomandazioni)Priorità per i collaboratori in viaggio nella regione- Identificare immediatamente i dipendenti presenti nei paesi interessati (EAU, Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq, Israele). → Istituire punti di contatto regolari, con escalation in caso di mancata risposta.- Sospendere i viaggi non essenziali.- Considerare i transiti attraverso gli hub del Golfo come ad alto rischio di interruzione. → Mantenere i collaboratori in alloggi sicuri fino a quando non saranno confermati gli itinerari di uscita.- Evitare alloggi vicini a infrastrutture sensibili.- Aggiornare i piani di emergenza aerea (rotte alternative, gestione dei viaggiatori bloccati, prolungamenti dell'alloggio). Misure di continuità per gli espatriati e i team locali- Attivare la continuità operativa (telelavoro, limitazione degli spostamenti, rivalutazione dei protocolli di sicurezza).- Rafforzare le capacità di protezione per 72 ore.- Informare la sede centrale delle soglie di attivazione: intensificazione degli attacchi, attivazione di gruppi armati affiliati, attacchi alle infrastrutture critiche, ulteriori chiusure dello spazio aereo. Avvisi emessi dalle ambasciateLe ambasciate, compresa quella italiana, raccomandano vigilanza e invitano alla prudenza di fronte a qualsiasi proposta di assistenza o evacuazione non verificata. 3. Impatto assicurativo: situazione del mercato Marittimo e TrasportiLa situazione attuale influisce direttamente sulle operazioni marittime. Il mercato reagisce con cautela, data l'entità delle esposizioni regionali.Evoluzioni previste per le garanzie CargoGli assicuratori cercano di ridurre la loro esposizione, con aggiornamenti delle liste CESAM e JCC Global Cargo Watch List.Recenti decisioni dei Club P&ILa maggior parte ha emesso Notices of Cancellation (NOC) sulle garanzie non mutualizzate (P&I a premio fisso, RC Noleggiatori).Alla scadenza dei preavvisi:- le navigazioni nel Golfo Persico/Golfo Arabico e nelle acque iraniane saranno escluse dalle garanzie automatiche "rischi di guerra";- sono allo studio soluzioni di riacquisto della copertura per un'eventuale riapertura dello Stretto di Hormuz e per le navi attualmente presenti nella zona Esclusioni già in vigore per i corpi delle naviIl Golfo Persico e una vasta parte della regione sono già esclusi dalle coperture automatiche secondo le zone JWLA, con un'estensione alle zone adiacenti a partire dal 04/03/2026I nostri team rimangono a vostra disposizione per assistervi.In un contesto in rapida evoluzione, i nostri esperti vi assistono nell'analisi delle vostre esposizioni, nell'adeguamento dei vostri dispositivi e nella comprensione degli impatti sulla vostra copertura assicurativa e sulla protezione dei vostri collaboratori.































